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DETACHMENT - IL DISTACCO

February 3, 2017

 

Regia: Tony Kaye

Casa Cinematografica: Paper Street Films

Genere: Drammatico

Anno Uscita: 2012

Durata: 100 min.

DESCRIZIONE:

Henry Barthes, supplente di letteratura al liceo, è un uomo solitario che porta dentro di sè un’antica ferita e cerca di tenere gli altri a distanza. Henry entra ed esce dalla vita degli studenti, cercando di lasciare qualche insegnamento come può, nel poco tempo che ha con loro. Quando un nuovo incarico lo porta in una degradata scuola pubblica di periferia, il mondo di Henry viene lentamente alla luce attraverso i suoi incontri con gli studenti - giovani senza speranze per il futuro - e gli altri insegnanti disillusi. Ciò che sconvolge di più la sua vita è, tuttavia, l’incontro con Erica, una prostituta adolescente scappata di casa. Ma anche Meredith - allieva sveglia e molto sensibile, schiacciata dal conflitto con il padre - e gli altri studenti, entrano in modo travolgente nella vita di Herny, rompendo gli argini e azzerando quella distanza tra lui e il mondo.

​PERCHE' SCEGLIERLO:

Non sono un esperto di cinema e sinceramente difficilmente mi ricordo i nomi di attori, registi e quant'altro, ma ci sono alcuni personaggi, alcuni attori nello specifico, che hanno rappresentato sempre parti riconoscibili fra di loro e quindi di base hai spesso l'idea di ciò che stai per guardare, per lo meno le emozioni che potresti percepire dentro. Ebbene, questo attore (di cui ovviamente non ricordo il nome nè vado a cercarlo) è particolarmente adatto a ruoli in cui la sincerità del sentimento malinconico-riflessivo è la vera protagonista. 

 

Uno "squarcio" di realtà cruda e viva, che mette di fronte alla fredda condizione dell'uomo intrappolato nella prigione delle sue paure, maggiormente intese come limiti che ancora non si sono riusciti ad inquadrare, nè ovviamente affrontare. Eppure a volte incontri personaggi "angelo" che per pura coincidenza sono coinvolti nelle tue emozioni quotidiane e cercano indirettamente di indicarti un percorso da visualizzare ed un domani consapevolmente seguire. Spesso questi personaggi sono diretti, come la più precisa delle frecce, altre volte seguono un istinto contraddittorio alla realtà dei più, ma in tutti i casi sono anime predisposte a far entrare, ad aprirsi... a lasciar andare e far lasciare andare.

 

Com'è ovvio che sia non sempre siamo pronti ad accogliere un consiglio, men che meno a farlo nostro e metterlo in pratica e la vita, fedelmente inaspettata, ti ritorce contro ogni sassolino scagliato per apprendere, per evolverti.

 

Costantemente a confronto con la morte interiore e la rinascita, questo film rivolge uno sguardo fedele alla realtà dei giovani d'oggi, fra disturbi e difficoltà, desideri e pulsioni, fraintendimenti e insicurezza, ma in fondo, molto infondo, semplicemente desiderosi di vivere.  

 

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