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IL FATTORE MAYA - LA VIA AL DI LA' DELLA TECNOLOGIA | JOSE' ARGUELLES

May 6, 2017

 

 

Casa Editrice: Wip Edizioni

Genere: Spiritualità - Storia - Mitologia

Anno Edizione: 1999

Pagine: 256

 

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DESCRIZIONE:

Con Arguelles e il Fattore Maya l'astrologia archeologica, l'archeologia astronomica, in una parola la "Scienza dell'Orgasmo cosmico" assurge a strumento elevato di conoscenza. La domanda esistenziale che viene lanciata è: "cosa c'è sopra la nostra testa che non ci sia anche dentro di noi, e come questa realtà si manifesta in modo psichico e ciclico? "

Il Fattore Maya presenta un'analisi della storia del ciclo della civiltà umana dal punto di vista Maya. Il Fattore Maya è il fattore tralasciato, sottovalutato, in relazione alla comprensione della nostra storia. E' evidente dappertutto: il corso imboccato dalla nostra storia va in direzione di una civiltà completamente tecnologica, basata sullo sfruttamento totale delle risorse naturali della Terra, con il conseguente inquinamento dell'ambiente naturale, noto con il termine scientifico di biosfera. Il motivo per cui la direzione che abbiamo preso è preoccupante è che non sembrano esserci altenative a noi note. La situazione definisce una crisi al tempo stesso morale e biosferica. L'ottimismo tecnologico si rivela miope nel credere che si possa seguire questa direzione indefinitamente.

PERCHE' SCEGLIERLO:

Imbattuto in questo dono divino per pura coincidenza, mi sono ritrovato di fronte ad una verità che inizialmente mi ha lasciato senza parole, ma avanzando nella lettura mi ha aperto a nuove visioni della nostra galassia e dell'universo intero. Per quanto il libro possa sembrare un romanzo di fantascienza dai risvolti romantici, è una concreta presentazione di fatti realmente accaduti, stando ai riferimenti fatti dall'autore. 


Si tratta in sostanza della storia dei Maya, analizzata da un punto di vista molto più profondo rispetto alla storia come la conosciamo. E' incredibile immaginare quanto questo popolo fosse avanti anni luce rispetto alle nostre attuali conoscenze scientifiche e conseguentemente tecnologiche. Bisogna esser pronti ad accettare che il nostro sistema solare è la rappresentazione del nostro mondo interiore in scala più grande, non cosa facile (soprattutto immaginando l'inverso); ma questa visione delle cose ci porta inevitabilmente a creare delle analogie e connessioni di tipo "galattico", permettendoci di alzare lo sguardo al cielo, che sia esso sopra o sotto, e valutare la nostra posizione nei confronti dello spazio in quanto tale, ma soprattutto del nostro ruolo nei confronti di meccanismi galattici che sono "essenti" prima ancora di noi, che all'essere non siamo ancora approdati del tutto. 


In questa visione onnicomprensiva dell'universo si riesce a vedere ciò che è energia come una spinta all'armonia, all'ordine (se di armonia e ordine si può parlare quando ancora non siamo davvero consapevoli di tali termini nella loro essenza più pura). Abituati ad un dualismo/polarità della nostra realtà, tendiamo sempre a creare un opposto di ogni nuova consapevolezza, creando sempre nuovi labirinti in cui beatamente perderci per poi ritrovarci, senza renderci conto che eliminando il concetto stesso di labirinto, non faremo altro che aprirci a ciò che è senza paure. 


Il libro ci offre la possibilità di entrare in un "nuovo meccanismo" di conoscenze, ribaltando il nostro concetto di tempo così come lo conosciamo e permettendoci di vivere il girovagare del nostro magnifico pianeta inteso non più come un mezzo, ma come il fine: aiutandolo a ripristinare la propria identità di pianeta terra rispetto al resto. L'autore ci permette di apprezzare la cultura Maya anche e soprattutto dal punto di vista del calendario delle 13 Lune, dove non è più il piacere dei potenti a determinare il loop spazio-temporale (calendario Gragoriano) ma la natura stessa delle cose (ossia un anno solare composto da 13 mesi lunari di 28 giorni).

 

Mi auguro vi emozionerete come me quando scoprirete le connessioni che ci legano a questo popolo così lontano nel tempo umano, ma così vicino nel tempo galattico, ma soprattutto mi auguro che possiate prendere attivamente parte alla rinascita del nostro potere interiore di esseri di luce che sono qui per uno scopo ben preciso. 

 

IN LAK'ECH = Io sono un altro te stesso

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